FILTRI E UGELLI PER IMPIANTI DI INNEVAMENTO ARTIFICIALE 

FILTRI E UGELLI PER IMPIANTI DI INNEVAMENTO ARTIFICIALE 

I nostri prodotti sono presenti in impianti con cannoni per innevamento artificiale sulle piste da sci da diversi anni con notevole successo.
I cannoni da neve hanno la caratteristica di produrre neve artificiale da acqua da fiume o lago, pompata a pressioni medio alte (da 10 a 40 bar).

Ogni cannone da neve generalmente monta 280-330 ugelli.
Normalmente gli ugelli spruzzatori utilizzati sono atomizzatori idraulici come i modelli MX, MZ oppure KKB in acciaio inossidabile, che garantiscono sia la goccia medio/fine che la durata nel tempo, anche se lavorano ad alte pressioni. Esiste un modello specifico del modello KKB con punta di spruzzo acuminata, per evitare la formazione di ghiaccio.

La principale caratteristica per questi ugelli è garantire una goccia medio/fine, per migliore la cristallizzazione (trasformazione acqua/ghiaccio) con passaggi liberi non troppo piccoli al fine di evitare intasamenti dovuti a sporco. Per questo ultimo motivo, cioè evitare l’intasamento, è importante che il grado di filtrazione posto prima del cannone da neve sia minore dei passaggi liberi dell’acqua dell’ugello.

L’ugello MN, disponibile con diverse portate, ha anche una parte interna studiata per facilitare le operazioni di manutenzione con un cacciavite.

Questo, considerando le condizioni climatiche in cui operano e che spesso l’operatore indossa guanti di notevole spessore, rappresenta un grande vantaggio rispetto a quanto normalmente offerto dalla nostra concorrenza.

 

Filtri per impianti di innevamento artificiale

Di solito sono installati nelle stazioni di pompaggio.

Normalmente esistono sistemi di pompaggio ad alta pressione che prendendo l’acqua da laghi o fiumi, la inviano a bacini artificiali posti in quota, allo stesso livello o sopra i cannoni.

Normalmente i nostri filtri sono messi dopo le pompe di rilancio (pressione inferiore a 10 bar), prima delle pompe ad alta pressione, in modo tale che possano proteggere anche queste. I filtri hanno il compito di fermare tutte le parti “estranee” (sassi, rami, foglie, ecc.…)

I modelli autopulenti permettono di evitare i fermi di impianto dovuti a intasamento filtri oltre ad avere il vantaggio di poter funzionare autonomamente.

Questo in quanto sono dotati di manometro differenziale per il controllo della pressione in entrata ed uscita, un sistema di pulizia che si attiva automaticamente quando necessario, e una valvola di scarico automatica che, nei luoghi in cui non è presente l’aria compressa, può essere di tipo elettrico.

In alcune applicazioni si sono costruiti filtri per 30 bar (dopo pompe ad alta pressione). I gradi di filtrazione raccomandabili sono compresi tra 100 e 500 micron.